Dove si trova Medjugorje
Medjugorje, siamo nella repubblica della Bosnia Erzegovina (circa 2.500.000 abitanti), una delle sei repubbliche che formavano, prima della guerra del 1991, la confederazione jugoslava a circa 25 chilometri dalla città di Mostar centro della diocesi, nel comune di Citluk.

Medjugorje significa tra i monti.

La parrocchia di Medjugorje è composta di cinque villaggi adagiati fra due colline, il Krizevac (monte della croce) sovrastato da una grande croce di cemento, e lo Crnica sulle cui falde si trova la località detta Podbrdo (“collina delle apparizioni” luogo della prima apparizione il 24/giugno 1981) che vuol dire “ai piedi del colle”, in tutto poco più di tremila abitanti.

A Medjugorje vivono i discendenti di quei croati che vi emigrarono ai tempi delle grandi trasmigrazioni dei popoli nel VII° secolo dopo Cristo.

Questi accolsero quasi subito la religione cristiana, lo confermano i resti di antichissimi monasteri lungo la costa della Dalmazia e all’interno della Croazia.

Verso metà del XIII° secolo arrivarono nella Bosnia Erzegovina i frati francescani, come missionari, che in seguito ricevettero dalla Santa Sede la custodia di queste regioni, affidate loro ufficialmente.

Ci furono in seguito quattro secoli di dominazione turca, più precisamente dal 1482 al 1878.

I francescani che poterono nascondersi fra le famiglie, non solo riuscirono a salvarsi, ma tennero viva la fede cristiana tra quelle popolazioni, affrontando sacrifici, persecuzioni e rischi di ogni genere.

La parrocchia di Medjugorje fu fondata il 15 maggio 1892 e la prima chiesa parrocchiale fu ultimata nel 1897, sotto la protezione di san Giacomo, patrono dei pellegrini, essa appartiene alla diocesi di Mostar–Duvno.

I lavori dell’attuale chiesa iniziarono nel 1937, ma furono interrotti per la guerra.

Terminato il conflitto ripresero la costruzione, e l’attuale chiesa fu consacrata il 19 gennaio 1969.

 

 "...ma ricorda a Medjugorje sarai un pellegrino in cerca di Gesù e non un turista...!"