"Dai
Gino vai a Medjugorje."
"A Medjugorje io, e che ci vado a fare, in pellegrinaggio;
poi tutti che pregano, cantano mi sembrano tutti matti esaltati.
Ma sì quasi quasi vado, tanto male che vada mi prendo
una settimana di ferie, tanto più che quest’anno
non sono potuto andare in vacanza".
Era questo quello che pensavo ad ottobre del 2003 prima di partire.
Ma non avevo fatto i conti con Lei, con la Madonna. Tornato
a casa la mia vita è completamente cambiata.
Mi sono innamorato di Lei. Ormai tutta la mia vita è
per Lei, non passa un secondo che non La penso, non c’è
un gesto che faccio che non sia per Lei.
Per Lei ho lasciato il mio lavoro di assicuratore, per Lei ho
lasciato la vita fatta di feste, discoteche, ristoranti soldi
e donne.
È per Lei che ora organizzo pellegrinaggi a Medjugorje.
Vorrei portare alla Madonna più persone possibile e vorrei
tanto che:
"Il buon Gesù attraverso le mani e il cuore immacolato
della Mamma facesse in voi quello che ha fatto in me...”
Una grande famiglia
Sempre quando sono sul pullman per Medjugorje e non solo,leggo
alcuni messaggi della Madonna dove la Mamma vuole che non restiamo
una singola entità,ma ci conosciamo tra noi,
scambiamo le nostre opinioni diventando cosi tutti un gruppo
affiatato.
Quando Gesù ha mandato gli apostoli ad evangelizzare,non ha
detto loro di formare dodici gruppi separati e di pregare individualmente,ma
ha sempre cercato di unire persone formando
un unica grande famiglia.
Ringrazio Lei La Madonna che è riuscita ad unire
in questi viaggi,persone completamente diverse tra loro,diverse
di carattere,di regione,di età. Ormai sono nate grandi amicizie,si
sentono, si vedono si aiutano pregano insieme e pregano l’uno
per l’altro,e molti di questi sono partiti da soli per Medjugorje
senza conoscere nessuno.
Per me questa è una delle grazie più grandi che La Madonna fà
in quel luogo benedetto da Dio.
Ed è per questo che non vorrei che la mia associazione
rimanesse tale ma che piano piano,con il volere di Dio e con
l'aiuto della Madonna ,diventasse una grande famiglia:
LA FAMIGLIA di "ECCO I TUOI BAMBINI".
Un caro saluto a tutti...
Gino
A Gesù e Maria: presso: la Casa del Padre. Indirizzo:il Paradiso
Ti ricordi Gesù quando sono nato che non facevo altro che piangere. Piangevo talmente tanto che mi era venuta una piccola ernia. Smettevo solamente quando ero in auto. Così mio padre e mia madre più che dei genitori sembravano due tassisti, per quei tre anni iniziali della mia vita avranno fatto forse 150.000 chilometri per Roma per non sentirmi.

Poi quando ho cominciato a crescere,peggio per loro. Non stavo mai fermo. Mia madre era disperata,un secondo ero lì e poi sparito nel nulla,a combinar guai chi sa dove.
Continuando a crescere,più passava il tempo e non mi andava bene niente,c’era sempre qualcosa che negli altri non quadrava. Ti ricordi Gesù quando a 14 anni,nella piena incoscienza,ho rischiato di essere arrestato insieme al mio amico?In questo caso ci hanno salvato solamente i nostri genitori,che sono andati a piangere(nel vero senso della parola),dal capitano dei carabinieri. Ti ricordi Madonnina mia quando sono stato bocciato a scuola perché andavo sempre a giocare a biliardo o al bowling e,appena arrivava la primavera la mattina andavo al mare(alla faccia della scuola)? Ti ricordi Gesù quando sono arrivato a fumare tre pacchetti di sigarette?Madonnina i poi quando sono stato bocciato per la seconda volta perché,in questa occasione,mi ero messo in testa di fare l’attore? Visto che in questo caso la mia famiglia (in pochi hanno avuto la grazia di averne una come la mia)mi mettevano i bastoni fra le ruote sono anche scappato da casa per tre mesi,andando ad abitare con una “attricetta”(poveri i miei genitori erano disperati!!!). Finalmente ho finito la scuola,con un bel 36. Ho provato qualche spinello durante il servizio militare,ma la droga mi ha sempre nauseato e fatto schifo. Inizia il periodo del lavoro. Una attività sempre e comunque cercata per i soldi,prima agenzia immobiliare e poi agente di assicurazioni per 19 anni. In questo periodo tutte le sere fuori,cene feste etc...e naturalmente un matrimonio provato andato male,ma poi annullato…etc…Ma forse è meglio che mi fermo qui.

Ed ecco che succede l’imprevisto…a 43 anni “per caso” vado a Medjugorje e arriva la conversione...!La conversione a me,dopo tutto quello che ho combinato!!! Da lì inizio a pregare,ad andare alla Santa Messa,a recitare il Rosario,a digiunare,inizio ad amare la Madonna come mai era successo prima e a vedere Gesù come il mio fratello maggiore da imitare in ogni cosa…etc..!Insomma tutto quello che fanno le brave persone.
Ascoltate lassù vi chiedo una cosa:”ma perché proprio io???”
Senti Gesù lo so che sei Dio e figlio di Dio ma non sarà forse,che per la prima volta ti sei sbagliato? Oppure sei stata tu Madonnina mia che quando Gesù ti ha detto”vai e porta Gino sulla strada giusta…”quel Gino non ero io ma qualche altro, insomma,tu e Gesù non vi siete capiti?
Sentite facciamo una cosa,ormai “la frittata” è fatta,lasciatemi qui dove sono ora che mi trovo tanto bene(anche se a volte mi arriva qualche croce che proprio non vorrei) e io vi prometto che non dirò nulla a Dio Padre del vostro sbaglio. Lo sò Madonnina mia che questo è un ricatto,ma così siamo tutti contenti.
Giovanni 15,16:
“Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda”.
Gesù e Maria non vi ho ricordato della mia vita “scellerata”,per farvi vedere quanto sono bravo ora,ma perché ci sono tante mamme e papà che hanno i figli lontani da Dio,alcuni invece mi dicono che la propria moglie o il marito hanno un periodo buio…etc… Mi chiedono se le loro preghiere saranno ascoltate da Voi,come avete fatto con quelle di mia madre,se un giorno i propri figli si avvicineranno a Dio e se la propria famiglia sarà ancora unita,se anche per loro c’è una speranza…etc...
Rispondo sempre che,Santa Monica ha pregato per 17 anni per il figlio Sant’Agostino prima che si convertisse e,che quindi devono pregare,fare
dei sacrifici per i loro cari, credere, sperare e a perseverare (basta non costringerli per non avere l’effetto contrario).
Messaggio del 15 ottobre 1983 dettato dalla Madonna
a Medjugorje(Messaggio dato al gruppo di preghiera):
Non desidero più essere colei che voi rifiutate continuamente
dicendo: “Lasciamo stare per ora!” Non voglio più stare con
voi sapendo che per voi è indifferente se sono con voi o meno.
Dovete pregare e non dire: “Non ha importanza se oggi non
abbiamo pregato”. Se voi perseverate nella preghiera e nel
digiuno, otterrete tutto ciò per cui pregate.
Se Gesù attraverso le mani e il cuore immacolato della
Mamma ha convertito me…Potrà fare la stessa cosa con…dipende
da te…chiediglielo!!!
......Gino
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