Dopo aver inizialmente sostenuto
la testimonianza dei sei veggenti all'inizio delle apparizioni,
nel 1981, Monsignor Zanic (vescovo di Monstar) cambiò
parere e negò l'autenticità delle apparizioni.
Preposto alla commissione d'inchiesta voluta da Roma per la
sua posizione di titolare della diocesi, nel 1986 egli espresse
al Cardinal Ratzinger un giudizio negativo. La notizia rimbalzò
sulla stampa e molti credenti, anche fra i membri del clero,
da allora non ebbero più notizie.
Ma il Cardinal Ratzinger respinse quella conclusione negativa
e cosa senza precedenti nella storia delle apparizioni, il
Vescovo locale (Mons. Zanic) fu sollevato dall’incarico.
Questo fatto non ebbe molta risonanza.
Roma sciolse la Commissione del Vescovo Zanic e rimise il
tutto nelle mani della Conferenza Episcopale Jugoslava. Venne
perciò nominata una nuova Commissione sotto la presenza
di Mons. Komarica (Vescovo di Banja Luka, Bosnia Erzegovina).
"Noi Vescovi, dopo una triennale commissione di studio,
accogliamo Medjugorje come luogo di pellegrinaggio e santuario.
Questo vuol dire che non abbiamo nulla in contrario se qualcuno
onora la Madre di Dio in una maniera che sia conforme all’insegnamento
ed alla dottrina della chiesa... Pertanto proseguiremo gli
studi. La chiesa non ha fretta” (sua Eminenza Cardinale
Franjo Kuaric’ arcivescovo di Zagabria 15 agosto 1993).
Come avviene per ogni altro luogo di apparizioni che non sia
stato espressamente accettato o rifiutato dalla Chiesa, sono
permessi i pellegrinaggi privati (organizzati da laici, indipendentemente
dal numero dei partecipanti),mentre non sono permessi quelli
diocesani “ufficiali”, (organizzati da Vescovi
o Sacerdoti).
Naturalmente, Vescovi e Sacerdoti possono partecipare ai pellegrinaggi
privati a titolo personale e per assistere spiritualmente
i pellegrinaggi.
Il 6 agosto 1996 il dottor Navarro Valls, portavoce della
Santa Sede, dichiarò al servizio d’informazione
cattolica: "Voi non potete impedire ai pellegrini di
andare a Medjugorje, a meno che le apparizioni non siano state
riconosciute false. Poichè questo non è avvenuto,
ogni persona è libera di recarvisi, se lo desidera".
In un reportage del SIC diffuso un po' più tardi lo
stesso giorno, egli annuncia: "Inoltre quando i fedeli
di fede cattolica vanno in pellegrinaggio, essi hanno diritto
ad essere accompagnati da una guida spirituale, cosicché
la Chiesa non impedisce ai Sacerdoti di unirsi a pellegrinaggi
organizzati da laici a Medjugorje, in Bosnia Erzegovina".
Egli insiste dicendo: "Niente è cambiato nella
posizione della Chiesa nei riguardi di Medjugorje... la Chiesa
e il Vaticano hanno detto "NO?" (al fatto che i
cattolici vadano a Medjugorje?) NO! (SIC Parution 21 agosto
1996)
Giovanni Paolo II ha manifestato molte volte la sua fede in
Medjugorje, ciò non è più un segreto
per nessuno. Egli ha invitato molti Vescovi e Sacerdoti ad
andare a Medjugorje. Ha ricevuto alcuni dei veggenti fra essi
Mirjana Dragigevic.
La veggente dice che per il momento non rivelerà nulla
di quella conversazione, eccetto queste parole del Santo Padre:"Se
non fossi Papa sarei già a Medjugorje".
Matteo 7,18
un albero buono non può produrre frutti cattivi, né
un albero cattivo produrre frutti buoni.
Luca 6,43
Non c'è albero buono che faccia frutti cattivi, né
albero cattivo che faccia frutti buoni.
Statistiche su Medjugorje:
Dall’anno 1985(data della prima rilevazione) all’anno 2005 a Medjugorje hanno celebrato la Santa Messa un totale di 383.187 sacerdoti provenienti da tutto il mondo.
Sono state impartite dall’anno 1985(data della prima rilevazione) all’anno 2005 un totale di 17.439.440 Sante Comunioni.
Nell’anno 2005 hanno celebrato la Santa Messa 29.673 sacerdoti provenienti da tutto il mondo.
Sono state impartite 1.299.100 Sante Comunioni.
(i seguenti dati sono stati rilevati dal sito ufficiale del santuario di Medjugorje
www.medjugorje.hr)
Ultime indicazioni della Santa Sede su Medjugorje (anno 2008):
La posizione della S. Sede, esplicitata in vari Documenti (vedi nostro sito internet www.radiomaria.it sotto Medjugorje-Documenti)
è stata recentemente sintetizzata da Sua Eminenza il Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, nel libro "L'ultima veggente di Fatima" - Ed Rai-Rizzoli - pag 103-107.
Sua Santità Benedetto XVI ha voluto avvalorare il libro con una sua personale prefazione.
Al riguardo il Card. Bertone(segretario di stato della Santa Sede) ha affermato:
1) "Le dichiarazioni del vescovo di Mostar riflettono un'opinione personale, non sono un giudizio definitivo e ufficiale della Chiesa"
Questa dichiarazione taglia le gambe a tutti coloro che si avvalgono delle dichiarazione del Vescovo di Mostar per attaccare Medjugorje in nome della Chiesa.
2) "Tutto è rinviato alla dichiarazione di Zara dei vescovi della ex Jugolavia del 15 Agosto 1993, che lascia la porta aperta a future indagini. La verifica deve, perciò, andare avanti":
"Noi Vescovi, dopo una triennale commissione di studio, accogliamo Medjugorje come luogo di pellegrinaggio e santuario. Questo vuol dire che non abbiamo nulla in contrario se
qualcuno onora la Madre di Dio in una maniera che sia conforme all’insegnamento ed alla dottrina della chiesa... Pertanto proseguiremo gli studi. La chiesa non ha fretta” (sua Eminenza,Cardinale Franjo Kuaric’,arcivescovo di Zagabria).
È la S. Sede che a suo tempo non ha accolto il giudizio della commissione nominata dal Vescovo e ha deciso di affidare il caso alla Conferenza Episcopale della ex Jugolavia. Quest'ultima ha lasciato la porta aperta a future indagini, essendo le apparizioni ancora in atto.
Non è vero dunque che la Conferenza episcopale della ex Jugoslavia abbia espresso un giudizio negativo.
3) "Nel frattempo sono permessi i pellegrinaggi privati con un accompagnamento pastorale dei fedeli".
I pellegrinaggi privati sono quelli organizzati privatamente dai fedeli, o da agenzie laiche, e si specifica che è bene che siano accompagnati dai sacerdoti. Questa precisazione è molto importante, sopratutto per il servizio delle confessioni.
4.)"Infine, tutti i pellegrini cattolici possono recarsi a Medjugorje, luogo di culto mariano dove è possibile esprimersi con tutte le forme devozionali".
Viene qui ribadita l'assoluta libertà dei pellegrini di recarsi a Medjugorje, specificando che la Chiesa lo ritiene un luogo di culto mariano, dove è possibile partecipare alla S. Messa, Confessarsi, fare la Via Crucis, l'Adorazione al Santissimo Sacramento...e così via.
Questa, cari amici, è la posizione ufficiale della S. Sede su Medjugorje e queste sono le sue direttive, espresse dal Cardinale Segretario di Stato e avvalorate dal Santo Padre in persona.
Mentre esprimiamo la nostra gratitudine, assicuriamo loro la nostra preghiera alla Regina della pace, augurandoci che da parte di tutti ci sia obbedienza e umile sottomissione.
Vostro Padre Livio (Radio Maria)
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